Alessandro
Maggi

Regista

L’attività professionale in teatro ha inizio nel 1992, con alcuni tra i più importanti Teatri Stabili italiani, prima come attore, poi come regista assistente, infine come regista.

Nel 1997 è chiamato da Luigi Squarzina nel cast de La guerra, di Carlo Goldoni.
Nel 1999 prende parte a La dodicesima notte, di William Shakespeare, regia di Egisto Marcucci.
Nel 2000 intraprende la collaborazione con Benno Besson, per L’amore delle tre melarance di C. Gozzi per la Biennale di Venezia e Il cerchio di gesso del Caucaso di B.Brecht con il Teatro Stabile di Genova.
Nel 2006, dopo la regia di Casanova e l’episodio di M.M., collabora al Mercante di Venezia, di W. Shakespeare, con Eros Pagni, al Teatro Romano di Verona.
Nel 2007, è con Lluis Pasqual per La famiglia dell’antiquario, di Carlo Goldoni, per la Biennale di Venezia.
La stagione 2007-2008 lo ha visto anche impegnato in Peccato che sia una sgualdrina di John Ford e ne L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni, con il Teatro Stabile del Veneto, per la Biennale di Venezia. Realizza poi lo spettacolo 33 volte Michelangelo per la Fondazione FMR Art’è. Nello stesso anno è regista di Processo a(lla) Madonna, ovvero della inquietudine delle icone”.
Nella stagione 2009-2010 ha diretto Andromaca, di Euripide, per il 62° Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza.
Nella stagione 2010-2011 ha portato in scena La Storia dell’avvenire di Antonio Ghislanzoni, Piccoli crimini coniugali di Eric-Emmanuel Schmitt e, per il XLVII Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa, Le nuvole di Aristofane.
Nella stagione 2011-2012 ha diretto L’Illusione teatrale di Pierre Corneille e ha portato in scena, per Napoliteatrofestival, Igiene dell’assassino di Amélie Nothomb con Eros Pagni.
Nella stagione 2014 ha diretto, in prima assoluta Peggy Guggenheim Donna allo specchio di Lanie Robertson per Napoliteatrofestival edizione 2014. In apertura di stagione 2014-2015, ha curato la supervisione artistica di Don Giovanni di Molière, con Alessandro Preziosi.
Per la stagione 2015-2016 ha curato la supervisione artistica de La grande guerra di Mario al Teatro Manzoni di Milano.
Nella stagione corrente, in prima assoluta e prodotto da Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale ha diretto Ritorno a Pompei di Amélie Nothomb. Recentemente, ha curato la regia di Van GoghL’odore assordante del bianco di Stefano Massini con Alessandro Preziosi, per il Napoliteatrofestival e per il Festival di Spoleto 60^ edizione 2017, con ripresa e tournée nella stagione corrente. Sempre nella stagione 2017-2018 ha curato la regia de Il Don Chisciotte della Pignasecca, nella riscrittura di Maurizio De Giovanni, con Nando Paone e Peppe Barra. Sempre nel 2018 mette in scena Diario di un pazzo, da Gogol, per il Napoli Teatro Festival, prodotto da Sardegna Teatro.
Ha collaborato con numerose strutture di respiro nazionale e internazionale, quali: Teatro Stabile di Genova; Teatro Stabile del Veneto; Istituto Nazionale del Dramma Antico; Teatro Stabile di Catania; Fondazione Atlantide-Teatro Stabile di Verona; Arena del Sole/Teatro Stabile di Bologna; Teatro Olimpico di Vicenza; Teatro Stabile d’Abruzzo; Italienisches Kulturinstitut Hamburg; Fondazione FMR Art’è; Biennale di Venezia; Accademia di Costume e di Moda, Roma; Centro Sperimentale di Cinematografia, Roma; Napoli Teatro Festival Italia, Scuola Normale Superiore di Pisa, Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Sardegna Teatro.
Da anni si dedica alla formazione nel campo del teatro, della recitazione, delle tecniche di comunicazione presso enti pubblici e privati, con attività di insegnamento per bambini e adulti.
Per la propria formazione in ambito economico (Laurea in Economia e Commercio), unisce capacità artistiche a competenze organizzative, come si evince dalla molteplicità delle esperienze.
Dal 29 settembre 2017 è membro della Commissione tecnico-scientifica del Teatro Civico della Spezia.
Dal 2018 è Direttore artistico di FAcT, primo Festival di Teatro Accademico, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa (Medaglia al merito del Presidente della Repubblica italiana per l’iniziativa).
Autore, ha adattato per il teatro: Andromaca di Euripide, traduzione di Monica Centanni (2009); Piccoli crimini coniugali di E.Schmitt, curandone anche la traduzione (2011); Igiene dell’assassino di Amélie Nothomb (2012); La Pazza di Chaillot di Jean Giraudoux (2015); Ritorno a Pompei di Amélie Nothomb (2016).