Alessandro Preziosi in

Vincent Van Gogh

L’odore assordante del bianco
Giovedì 8 Novembre 2018 ore 20:45
Venerdì 9 Novembre 2018 ore 20:45
di
  • Stefano Massini
con
  • Francesco Biscione
e con
  • Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi, Vincenzo Zampa
scene e costumi
  • Marta Crisolini Malatesta
disegno luci
  • Valerio Tiberi, Andrea Burgaretta
musiche
  • Giacomo Vezzani
supervisione artistica
  • Alessandro Preziosi
regia
  • Alessandro Maggi
Produzione
  • Khora.teatro, TSA – Teatro Stabile d’Abruzzo
Riconoscimenti
  • Testo vincitore del Premio Tondelli Riccione Teatro 2005
durata
  • 1 ora e 30 minuti, senza intervallo

Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco?
È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent Van Gogh è uscire dalle austere mura del manicomio di Saint Paul. La sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare …

Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento in manicomio di Vincent Van Gogh, interpretato da Alessandro Preziosi, lo spettacolo, per la regia di Alessandro Maggi, è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

“Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale incarnata da Alessandro Preziosi, si lascia vivere già presente al suo disturbo. È nella stanza di un manicomio che ci appare. Nella devastante neutralità di un vuoto. E dunque, è nel dato di fatto che si rivela e si indaga la sua disperazione. Il suo ragionato tentativo di sfuggire all’immutabilità del tempo, all’assenza di colore alla quale è costretto, a quell’irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente, all’interno come all’esterno del granitico “castello bianco” e soprattutto al costante dubbio sull’esatta collocazione e
consistenza della realtà. La tangente che segue la messinscena resta dunque sospesa tra il senso del reale e il suo esatto opposto.” Alessandro Maggi, regista

Alessandro Preziosi è uno strepitoso Van Gogh nel primo testo scritto da Stefano Massini. Il testo, vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “…scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva”, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.

Ingresso (prevendita € 1)
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 35 – ridotto € 32 – Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 15
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 30 – ridotto € 27 – Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 12
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 16 – ridotto € 13 – Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 8
I biglietti vanno ritirati non oltre una settimana prima dello spettacolo
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