Don Chisciotte

Sabato 16 novembre 2019 ore 20:45
Domenica 17 novembre 2019 ore 20:45
ADATTAMENTO
  • Francesco Niccolini
  • liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra
REGIA
  • Alessio Boni
  • Roberto Aldorasi
  • Marcello Prayer
CON
  • Alessio Boni, Serra Yilmaz
e CON
  • Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico
RONZINANTE
  • Nicolò Diana
DRAMMATURGIA
  • Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini
SCENE
  • Massimo Troncanetti
COSTUMI
  • Francesco Esposito
LUCI
  • Davide Scognamiglio
MUSICHE
  • Francesco Forni
PRODUZIONE
  • Nuovo Teatro in coproduzione con Fondazione Teatro della Toscana

Chi è pazzo? Chi è normale?

Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani.

L’animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o vita o morte. L’uomo lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire?

Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. È forse folle tutto ciò? Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete – avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione – sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no, Don Chisciotte.

Ingresso (prevendita € 2)
I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 36 – ridotto € 33 – Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 16
II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero € 31 – ridotto € 28 – Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 13
II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 17 – ridotto € 14 – Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 9
I biglietti vanno ritirati non oltre una settimana prima dello spettacolo
Spettacolo in abbonamento