Con lacrime elettriche

Il Teatro Civico della Spezia debutta con la prima produzione nell’ambito del Progetto StePS: venerdì 22 ottobre 2021 alle 20.45 (in replica sabato 23, stesso orario) andrà in scena la drammaturgia originale Con lacrime elettriche, scritta da Francesco Morosi, Marcello Reggiani, Marco Signori e Silvia Speriani, con Valerio Ameli e Anna Charlotte Barbera, scene e costumi di Francesca Tunno, per la regia di Alessandro Maggi.

Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Civico con il contributo di Iren S.p.A.

INFO BIGLIETTERIA E ORARI

Ingresso: posto unico 5 euro, studenti gratuito

La prevendita inizierà a partire da venerdì 8 ottobre 2021.

In base alle normative vigenti sull’emergenza sanitaria da Covid -19 è possibile assistere agli spettacoli soltanto in posti a sedere, numerati e preassegnati.

La prenotazione dei posti è obbligatoria: per effettuarla è necessario recarsi personalmente al Botteghino del Teatro Civico, presso l’Urban Center (ingresso da Via Carpenino). I biglietti sono strettamente individuali e non possono essere ceduti.

Orari di apertura del Botteghino: dal lunedì al sabato ore 8.30/12.00; il mercoledì anche dalle ore 16 alle ore 19.

Nei giorni di spettacolo la biglietteria sarà aperta dalle ore 18.00

Si ricorda inoltre che sulla base del DL 105 del 23.07.2021, tutti gli spettatori dai 12 anni in su dovranno esibire il Green Pass, unitamente al biglietto dell’evento, per poter accedere al Teatro.

Info: tel. 0187-727521
e-mail: info@teatrocivico.it

LO SPETTACOLO

Con lacrime elettriche è un testo teatrale per un attore e un’attrice dedicato ad uno dei più grandi visionari della letteratura del secolo scorso: Philip K. Dick, l’autore di romanzi di fantascienza che hanno definito una parte determinante dell’immaginario collettivo della nostra contemporaneità.

Da L’uomo nell’alto castello (da cui è stata tratta una fortunata serie tv) a Gli androidi sognano pecore elettriche? (testo di riferimento per Blade Runner), da UBIK a Rapporto di minoranza (alla base del film Minority Report), Dick ha anticipato moltissime delle ansie e delle questioni del nostro presente.

Benché il suo genere letterario sia senz’altro la fantascienza, la letteratura di Dick è più che altro ‘contro-fattuale’: nasce da un’analisi serrata di alcuni elementi essenziali dell’uomo e della sua società, e ne immagina possibili sviluppi contro-fattuali, in apparenza impossibili ma nella sostanza plausibili perché logicamente accettabili.

A questo Dick arriva tramite una storia personale complicata, un carattere fortemente incline alla paranoia e un consumo piuttosto elevato di droghe. Dick è dunque non soltanto un genio poco conosciuto del secolo scorso, ma anche un personaggio teatrale molto interessante.

Con lacrime elettriche cerca di entrare proprio nel processo creativo di Dick, alla vigilia della scrittura del suo romanzo più noto, Gli androidi sognano pecore elettriche?.

In un dialogo senza respiro con la moglie Nancy, Philip dà sfogo a tutte le sue paranoie: un falso ricordo sulla posizione di un interruttore scatena una catena irrefrenabile di deduzioni paranoiche, che arriva a interrogare persino il nostro essere umani. È possibile, si chiede sconcertato Dick, rinvenire l’umano nell’uomo, un principio che individui la specie umana rispetto a sue possibili repliche inorganiche ma perfette? Insieme a Nancy, Philip affonderà nell’abisso delle possibilità, in un testo che mette in scena un processo razionale e creativo implacabile, oltre che una riflessione sconcertante su cosa sia l’umanità.

I PROTAGONISTI

Anna Charlotte Barbera, classe 1986, attrice, speaker e doppiatrice. Laureata in comunicazione per le istituzioni e le imprese, si diploma al Teatro Stabile di Torino nel 2012. In teatro è stata diretta fra gli altri da Valter Malosti, Elonora D’Urso, Mikolaj Bielskij, Maurizio Panici, Marco Lorenzi, Giuliano Scarpinato. Nel 2020 ha vinto il concorso Actors&Poetry per la sezione attori/doppiatori. Nel 2018 il premio teatrale nazionale Franco Angrisano come miglior attrice e il premio nazionale Gino Cervi classificandosi al 3° posto.

Valerio Ameli, classe 1988, prima di diplomarsi come attore di prosa alla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” nel 2010, per molti anni attraversa le piazze nazionali e internazionali con la “Compagnia dei folli” come trampolista. Parallelamente all’attività di prosa, affianca il lavoro di speaker e nel 2013 approda in televisione con la sit-com “Bye bye Cinderella”. Nel 2007 si avvicina al canto e questo lo porta a prendere parte ad alcuni musical nazionali. Tra gli n teatro viene diretto da Walter Pagliaro, Vittorio Franceschi, Stefano Artissunch, Massimo Navone, Daniel Gol.

GLI AUTORI

Francesco Morosi, Marcello Reggiani, Marco Signori e Silvia Speriani sono tra i fondatori di FAcT – Festival of Academic Theatre, il festival internazionale del teatro universitario organizzato a Pisa dalla Scuola Normale Superiore. Si sono formati, fra le altre, alla Normale di Pisa, alle Università di Oxford, Cambridge, Berkeley, al Warburg Institute di Londra. Sono alla loro prima drammaturgia.

SCENE E COSTUMI

Francesca Tunno, classe 1993, ha all’attivo molte qualificate esperienze quale scenografa e costumista, tra cui le collaborazioni con Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro Stabile di Napoli, Compagnia Mauri Sturno.

IL REGISTA

L’attività professionale di Alessandro Maggi ha inizio nel 1992, prima come attore, poi come regista assistente, infine come regista. Tre le sue regie: “Andromaca”, di Euripide, per il 62° Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza (2009); “Le nuvole”, di Aristofane, XLVII Ciclo di spettacoli classici teatro greco di Siracusa (2011); “Igiene dell’assassino”, di Amélie Nothomb, con Eros Pagni per Napoli Teatro Festival (2012); “Van Gogh – L’odore assordante del bianco”, di Stefano Massini, con Alessandro Preziosi, per il Napoli Teatro Festival e per il Festival di Spoleto 60 (2017); “Diario di un pazzo”, da Gogol, con Nando Paone (2018) per il Napoli Teatro Festival, prodotto da Sardegna Teatro; “La panne”, di Friedrich Dürrenmatt, con Nando Paone, per Teatro Stabile di Napoli- Teatro Nazionale; “Lo zingaro”, di e con Marco Bocci, per Teatro Stabile d’Abruzzo (2020).

E’ Presidente della Commissione di Direzione Artistica del Teatro Civico della Spezia. Dal 2018 è direttore artistico di FAcT, primo Festival di Teatro Accademico, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa (Medaglia al merito del Presidente della Repubblica italiana per l’iniziativa nel 2018 e nel 2019).

A. Charlotte Barbera
A. Charlotte Barbera
Valerio Ameli
Valerio Ameli
Alessandro Maggi
Alessandro Maggi