PROGETTO STePS Scuola di teatro Pisa – La Spezia

Il progetto STePS – Scuola di Teatro Pisa-La Spezia nasce dalla partnership tra il Comune della Spezia e FAcT, il Festival internazionale di teatro accademico creato nel 2018 e organizzato a Pisa dagli allievi della Scuola Normale Superiore.

Steps verte sui due assi fondamentali della formazione e della produzione e prevede la costituzione di un laboratorio permanente per giovani, professionisti e non professionisti, con l’obiettivo finale di portare in scena due nuove drammaturgie, completamente auto-prodotte nell’arco di due anni.

La prima delle due produzioni di StePs, dal titolo Con lacrime elettriche (testo di Francesco Morosi, Marcello Reggiani, Marco Signori, Silvia Speriani) verrà messa in scena al Civico nel corso del 2021, con la regia di Alessandro Maggi, direttore artistico di FAcT e membro della Commissione di Direzione Artistica del Teatro Civico della Spezia.

Si tratta di un testo teatrale per un attore e un’attrice, dedicato a uno dei più grandi visionari della letteratura del secolo scorso: Philip K. Dick, l’autore di romanzi di fantascienza che hanno definito una parte determinante dell’immaginario collettivo della nostra contemporaneità. Con lacrime elettriche cerca di entrare proprio nel processo creativo di Dick, alla vigilia della scrittura del suo romanzo più noto, Gli androidi sognano pecore elettriche?.

Per reperire le figure professionali necessarie alla messa in scena sono state indette due open call: la prima rivolta ad attori e attrici per un workshop guidato da un regista professionista, della durata di una settimana; la seconda aperta a costumisti, costumiste, scenografi e scenografe per il disegno e la realizzazione di scene e costumi.

Per la scelta di attori e attrici, dopo una prima selezione in base ai curricula pervenuti da tutta Italia, sono state organizzate dal regista audizioni/laboratorio, svoltesi in teatro nell’arco di due giorni.

Su 27 candidati (16 attrici e 11 attori) ne sono stati scelti 6 (3 attrici e 3 attori) in lizza per il ruolo di protagonisti.

I selezionati hanno partecipato, insieme ad altri otto uditori provenienti da tutta Italia e dalla Spezia, al workshop attoriale preparatorio svoltosi al Teatro Civico dall’1 al 5 marzo 2021.

Cinque giorni di intenso lavoro sul testo e prove professionali, al termine dei quali sono stati scelti i due protagonisti per il ruolo di Philip K. Dick e della moglie Nancy Hackett.

Gli attori prescelti sono: Valerio Ameli, classe 1988, diplomato alla Scuola di Teatro “Alessandra Galante Garrone” nel 2010 con all’attivo diverse e qualificate esperienze lavorative nell’ambito della prosa, e Anna Charlotte Barbera, classe 1986, che ha frequentato, tra le altre cose, la Scuola del Teatro Stabile di Torino dal 2009 al 2012 e ha anche lei all’attivo già molte esperienze di ottimo livello nel campo della prosa riconosciute anche con premi.

Per la realizzazione di costumi/scenografia è stata selezionata Francesca Tunno, classe 1993, con all’attivo molte qualificate esperienze quale scenografa e costumista, tra cui le collaborazioni con Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatro Stabile di Napoli, Compagnia Mauri Sturno.

I prossimi passaggi riguarderanno l’allestimento vero e proprio dello spettacolo che debutterà, compatibilmente all’evoluzione della situazione sanitaria in corso, al Teatro Civico della Spezia nella seconda metà del 2021 e la programmazione di una circuitazione dello stesso nei teatri italiani.

Il regista di questa prima drammaturgia originale è Alessandro Maggi. Maggi è un regista italiano, direttore

artistico di FAcT e membro della Commissione di Direzione Artistica del Teatro Civico della Spezia. Come attore ha lavorato con Luigi Squarzina (1997, La guerra di Carlo Goldoni), Egisto Marcucci (2000, La dodicesima notte di Shakespeare) e Benno Besson, con il quale nel 2000 lavora alla messa in scena de L’amore delle tre melarance di Carlo Gozzi (presentato alla Biennale di Venezia) e de Il cerchio di gesso del Caucaso di Bertolt Brecht con il Teatro Stabile di Genova. Come regista, si è a lungo occupato di teatro antico, curando le regie dell’Andromaca di Euripide, per il 62º Ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza (2009–2010), e delle Nuvole di Aristofane, per il XLVII Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa. Ha partecipato a diverse edizioni del Napoli TeatroFestival, per il quale ha, per esempio, portato in scena L’odore assordante del bianco, con Alessandro Preziosi, tratto da una pièce di Stefano Massini. Nel 2019 ha curato la regia de La Panne di Friedrich Dürrenmatt per il Teatro Stabile di Napoli.